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日志


quando una vita finisce...

Ieri ho incontrato Carlo.

L’ambientazione era sempre la stessa, che da anni si ripete in modo rituale: un campo da softball.

Lui era lì con la sua faccia simpatica e tutto poteva sembrare uguale a tutte le altre decine di volte che l’ho incontrato, con la sua faccia simpatica, il suo atteggiamento solare ed energico.

Da ieri continuo a pensare a Carlo, al suo dolore, alla sua faccia simpatica dietro la quale non può nascondere la sua disperazione.

Penso a sua moglie che aveva negli occhi una tristezza così profonda da farmi venire i brividi.

Penso a Mattia che non ho mai conosciuto direttamente, ma che era così reale nelle parole di Carlo, ogni volta che lo incontravo sui campi da softball.

“..il mio Mattia” sempre, ogni volta, Carlo iniziava una frase con queste 3 semplici parole, che ieri non ha pronunciato.

Sembrava tutto uguale, ma niente niente niente era lo stesso.

Parma-Bollate 0-2

Bollate torna da Parma con 2 importanti vittorie che la proiettano al 3^ posto. La prima gara è stata una specie d’allenamento alla battuta, non me vogliano le giovani volonterose lanciatrici di Parma, ma Marazzi, Wall e Spada sono "andate a nozze".

Nel secondo incontro, che apparentemente è sembrato più equilibrato, Bollate ha potuto contare sull'ottima prestazione di Hardie sia in difesa che in attacco, sostenuta da un'altrettanto ottima corale difesa. De Blaes ha sfoderato la solita grinta, ma la battuta più bella è stata di Elena Spada.

Della squadra di Parma Tisha Duran è stata nel complesso la migliore, mentre per Bollate tutte hanno giocato bene: oltre a Valentina Marazzi, Jade Wall, Elena Spada e Brenda De Blaes, ho apprezzato Barbara Ungari che ha giocato una difesa d’alto livello, Zanardini, Buila e Bortolomai che hanno "toccato" con efficacia e Debora Moretto che si conferma la migliore lanciatrice italiana.

 

Una nota di merito alla squadra di Parma, che quest'anno perdendo quasi tutte le giocatrici esperte è composta da tante giovani. Sicuramente è una linea che apprezzo e che onora la società.

Vorrei comunque ricordare il "caso Bollate" del 2005, quando schierando tante giovanissime per sopperire alle defezioni delle veterane e sostituendo Moretto, impegnata in America per la prima parte del campionato, con lanciatrici di 16 e 17 anni, è arrivata alle finali, vincendo poi lo scudetto.

 

Mi domando: "meglio un uovo oggi o una gallina domani"?! Buona domenica!

Mattia

Oggi è un giorno molto triste, perchè rivedrò un amico che ha perso da poco un figlio, un bambino, un futuro uomo pressapoco dell'età del mio. Proprio per questo abbiamo sempre condiviso discorsi e progetti che li riguardavano, ma qggi non so come riuscirò ad affrontarlo, nè se mi usciranno dalla bocca le parole giuste. E' certo che questo mette in secondo piano qualunque altro argomento. Solo un genitore può capire cosa significhi perdere un figlio: qualcosa di terribile, che non dovrebbe mai capitare ad alcuno.

INVIDIA

Invidia: è un sentimento nei confronti di un'altra persona che possiede qualcosa che l'invidioso non ha.Quando questo qualcosa viene a mancare l'invidioso non è sicuramente solidale ma, al contrario, gode.
 
da Wikipedia:

Alla base dell'invidia c'è, generalmente, la disistima e l'incapacità di vedere le cose e gli altri prescindendo da sé stessi: in questo senso, si può affermare che l'invidioso è generalmente frustrato, ossessivo, manipolatore, con pochi scrupoli e talvolta ipocrita.

L'invidioso può rivolgere la propria invidia non solo verso oggetti materiali, ma anche verso presunte doti possedute dall'invidiato: per esempio, una particolare avvenenza, intelligenza o capacità, uno spiccato fascino; in tali casi, l'invidioso reagisce tentando di disprezzare o di sminuire l'invidiato, perché ai suoi occhi questo è colpevole di evidenziare ciò che l'invidioso non ha. In un certo senso, è come se si sentisse sminuito dall'esistenza dell'invidiato e, in qualche modo, danneggiato da questo.

Gli invidiosi mi nauseano...sono patetici!

record

Questa settimana, e siamo solo a giovedì, il mio blog ha raggiunto un record personale di visite. Tante persone interessate, come lo siamo tutti in questi nuovi contatti telematici, ma con una punta di curiosità in più. Cosa penserà quella rompip...e?
Eccovi accontentati tutti quanti, con il semplice copia incolla di alcuni stralci di una mail mai spedita.
 
...un allenatore DEVE SEMPRE essere libero di scegliere la formazione che ritiene più opportuna per raggiungere il risultato prefisso
 
...la dimostrazione che si rispetta il lavoro e lo sforzo di un’atleta è utilizzare le riserve che, per ogni evenienza, sono state allenate nei mesi precedenti e fare esperimenti notevoli e senza la dovuta preparazione, nel corso di una partita facile e già avviata
 
...l'allenamento e la confidenza con un ruolo difensivo difficile sono molto importanti, altrimenti tutti starebbero nella propria camera da letto a dormire, anziché scendere in campo ad allenarsi
 
...la mancanza totale d’appoggio di chi dovrebbe sempre tifare per la propria squadra e non il contrario
 
E' sufficiente?! Chi fosse amorevolmente interessato alla nostra vita, può rivolgersi direttamente alla sottoscritta...  

Bollate-Nuoro 2-0

Ieri Bollate ha vinto entrambe le partite casalinghe. Seguendo lo stile "spartano" di questi miei inutili interventi devo fare un paio di considerazioni sulla squadra di Nuoro, la vittima designata. La squadra bollatese desiderava un riscatto immediato ed è sembrato molto facile ottenerlo grazie ad una super prestazione delle lanciatrici locali Moretto e Hardie, ma Nuoro è sembrato poco consistente e le 2 nazionali che schierava, nonchè le 4 straniere non hanno fatto la differenza.
La prima partita è stata onorata da 2 fuori campo di Marazzi, peccato che nell'articolo della Fibs non sia stato rimarcato, la seconda da 15 strike-out di Hardie.
 
L'azione che più mi è piaciuta è stata il doppio gioco di Jade Wall, che dopo la presa al volo ha fatto un tiro PERFETTO a casa base x il 2^ out. Peccato non avere la telecamera per poterlo immortalare, perchè sarebbe stato opportuno.
 
Le giocatrici migliori di Bollate, per quanto appena detto: Jade Wall e Valentina Marazzi 
Le giocatrici migliori di Nuoro: Gouverneur Sandra, interbase di rara precisione e potenza, e Ambra Collina, una valida per lei su Hardie e una mancata su Moretto.
 
 

ipocrisia

A volte il mio intuito stupisce pure me...gli ipocriti sono una razza inferiore e per questo li individuo senza fallo!
E' inutile cercare di darsi un'aria buonista e generosa. Nella vita, come nello sport, ognuno pensa al proprio rendiconto e agisce di conseguenza.
Quello che proprio non sopporto sono le persone che credono di farti fesso, facendoti credere il contrario.
Loro parlano ed io penso, mentre le guardo negli occhi, cerchi di farmi credere così, ma in realtà stai pensando:
 mors tua vita mea
 
e allora smettila, che non sono mica nata ieri!!

statistiche - curiosità

Dando un'occhiata alle prime medie battuta ho colto qualche interessante situazione: prima di tutto delle prime 20 in classifica, ben 10 sono ITALIANE. Mi sembra molto importante.
La distribuzione di queste atlete è piuttosto anomala: Caserta, pur avendo vinto tutti e 4 gli incontri ha un solo giocatore al 19^ posto della lista ed è la straniera (per me) Dvorakova; Legnano ha una straniera ed un'italiana, Parma 2 straniere, Bollate un'italiana e 2 straniere, S.Marino ben 4 italiane, Macerata 2 straniere, Nuoro e Forlì  hanno 2 italiane ed una straniera.
 
Staremo a vedere.....come sempre!

S.Marino - Bollate 1 - 1

Ieri, vigilia di Pasqua, Bollate è andato in trasferta a Villa Verrucchio per incontrare la squadra di S.Marino (nessuna giocatrice è di S.Marino, ma non è importante).
Le 2 partite sono state entrambe vinte da Bollate...no??? INVECE SI! Al settimo inning con Bollate in vantaggio e S.Marino a basi cariche , ma con 2 out, l'arbitro di base ha toppato clamorosamente la chiamata su un arrivo in prima di Bosdachin. L'out netto è diventato un salvo, con conseguente pareggio e prosecuzione della gara. Vinta poi da S.Marino, ma non meritata.
La lanciatrice Hamby Ashley è stata abbastanza bombardata, non fatevi ingannare dalle 7 valide che ciascun lanciatore ha concesso. Almeno 2 di quelle addebitate alla Hardie non erano valide e fra queste il "salvo" di cui sopra! 
Dopo i risultati della scorsa settimana mi aspettavo un S.Marino fortissimo, ma ora non direi...
La pedana italiana è scarsa: Rosano e Gerussi battibili, Fen non è più Fen.
La Hamby è una lancia palle: ha infatti aumentato la velocità, rispetto allo scorso anno, ma è molto più battibile.
 
Le migliori in campo, per me, sono state Debora Moretto e Kelly Hardie (Bollate), Beatrice Ricchi (S.Marino) anche per la sua giovane età.
 
E non è finita! Fuori dal campo ho assistito ad un obrobrio: Paola Marfoglia, manager della Nazionale under 22 e coach della Nazionale maggiore, che tifava per S.Marino in modo "sgargiante" e che gioiva degli insuccessi di giocatrici dell'altra squadra, anche se le stesse hanno fortemente contribuito alla conquista del titolo europeo della Nazionale da lei condotta.
TUTTO FILMATO E A DISPOSIZIONE DI CHI FOSSE INTERESSATO: il Presidente Federale, per esempio?! 

Bollate - Caserta 0-2

Ieri Bollate ha ricevuto la formazione casertana: un mix di giocatrici fortissime, esperte e ....straniere.
Nel roster di battuta sfilavano ben 6 straniere su 9 e la partita con il lanciatore italiano l'ha giocata per metà Lisa Birocci, che è tutto tranne italiana: un'Asi che, se possibile, ha avuto nei 4 anni necessari per diventare tale, meno presenze in campionato di Malerich, l'Asi per eccellenza (quella che ha vinto lo scudetto ITALIANO 2008).
Trovo tutto ciò INDECENTE! Alle società che possono scegliere il mercato piuttosto che il vivaio non era sufficiente avere 3 straniere e un numero illimitato di oriunde, la Federazione ha pensato bene di accordare la presenza di una comunitaria e così già di regola si arriva a 4 straniere.
 
Le partite le ha perse Bollate, non ancora in forma perfetta sia nel reparto difensivo, come in quello offensivo e con una conduzione tattica ancora non ben oliata. PERO' E' SCANDALOSO VEDERE UNA SQUADRA ITALIANA CHE GIOCA CONTRO UNA SQUADRA STRANIERA, IN QUELLA CHE DOVREBBE ESSERE LA MIGLIOR ESPRESSIONE DELL'ITALIA DEL SOFTBALL.
 
Lo spettacolo non è nemmeno stato così eclatante come ci si può immaginare, avendo a disposizione tutto quel professionismo ad eccezione della Dvorakova, esterno centro di Caserta, dotata di una velocità di gambe impressionante.
 
Nel complesso le migliori in campo, per me, sono state 2 italiane doc:
FRANCESCA SEGUELLA  (Caserta)
ELISABELLA ZANARDINI  (Bollate)
 
Tra le straniere ottime:
JENNIFER DAVIS (Caserta)
BRENDA DEBLAES (Bollate)