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    grandissima BABY!!

     
     
    105
     

     

    ...e buon viaggio nel futuro!

     

    fine

    Per Bollate l'ISL è finita. Dalla prossima settimana si inserirà nella Coppa Italia con San Marino, Legnano e Nuoro.
     
    il 31 marzo ho scritto su queste pagine una lista di aspettative, che vorrei analizzare.
     
     

    inizia l'ITALIAN SOFTBALL LEAGUE

    SPERIAMO PER TUTTI:
    - che non piova  ok
    - che non ci siano infortuni gravi ok
    - che la Fibs metta i filmati delle finali 2008 ok
    - che gli arbitri siano almeno 3 solo nelle fasi di semi-finale
    - che i classificatori siano seri solo in alcuni campi (x es.: Bollate)
    - che gli arbitri siano imparziali no-comment
    - che le atlete italiane siano forti ok
    - che non si litighi non esplicitamente
    - che il presidente presenzi 1-2 gare mai
    - che lo staff della Nazionale presenzi tutte le gare una volta:forlì-bollate
    - che i panini siano buoni ed economici ok
    - che se ne parli solo fra pochi intimi
    - che la Fibs metta qualche fotografia nemmeno mezza
    - che lo spettacolo sia eccelso alcune volte
    - che vinca la miglior squadra italiana purtroppo non sarà così
     
    BUON CAMPIONATO!!!

     

    PERO' OGNI ATLETA DI OGNI SQUADRA HA SICURAMENTE DATO IL MEGLIO CHE POTEVA E, CONSIDERANDO QUANTO INTERESSIAMO: AL MONDO, ALL'ITALIA, ALLA FEDERAZIONE....E' UN MIRACOLO CHE QUI, ANCORA, QUALCUNO GIOCHI A QUESTO FANTASTICO SPORT.

     

    semifinale Forlì-Bollate 2-0

    A conferma che questa è stata la peggior annata per quanto riguarda gli arbitri, ieri sera abbiamo assistito all'ennesima castronata dei direttori di gara.

    Premesso che, come da
    regolamento ufficiale di softball:
     
    IL CORRIDORE E' ELIMINATO:

     

    m. Quando interferisce con un difensore che sta tentando di raccogliere una palla battuta buona.

    e che al contrario:

    IL CORRIDORE NON E’ ELIMINATO:

    a. Quando corre dietro o di fronte ad un difensore e fuori dalla linea delle basi allo scopo di evitare di interferire con lo stesso difensore che sta cercando di raccogliere una palla battuta in corsia.

     

    Avanzi Sara advanced to second on the error.

    (...senza dubbio direi before!)

     

    La situazione sopra descritta non ha avuto, per fortuna, come conseguenza danni FISICI ai giocatori coinvolti, che avrebbero potuto essere anche molto gravi (il caso di Monica Verga insegna), nè ha avuto conseguenze sull'andamento del gioco, ma in generale è stata la conduzione della partita a non essermi piaciuta per niente: con una "propensione" alla chiamata strike x Malerich di Forlì e al ball per Moretto di Bollate.

    Come successe lo scorso anno, con lo stesso arbitro, le stesse squadre, ma i lanciatori diversi...bò!

     

    OLTRE A TUTTO QUESTO IERI SERA NON MI E' PIACIUTO:

    IL NUOVO REGOLAMENTO DELL'ATTIVITA' CHE PERMETTE AD UNA SQUADRA DI FAR GIOCARE UNA LANCIATRICE MAI VISTA IN CAMPIONATO. CHE SQUALLORE VEDERE UNA PARTITA COSI', SEMBRAVA FASULLA! 

    LA VALUTAZIONE DEI CLASSIFICATORI UFFICIALI, CHE HANNO, ALMENO IN 3 OCCASIONI, TRASFORMATO LE VALIDE DEL BOLLATE CONTRO MALERICH, IN OPPORTUNI ERRORI DIFENSIVI. CHIUNQUE SIA STATO A FORLì HA VISTO BEN PIU' DI 2 VALIDE SULLA LANCIATRICE.

    PER FORTUNA QUALCOSA MI E' PIACIUTO:

    L'ONESTA' E LA SERIETA' DELLE GIOCATRICI DI BOLLATE

    LA FORZATURA DEL GIOCO ALL'INIZIO DI GARA 4 DA PARTE DEL MANAGER BOLLATESE

    3 PRESE DEGLI ESTERNI DI BOLLATE, UNA CIASCUNO DEGNA DI PLAUSO

    LA CAPARBIETA' DELLE RAGAZZE DI FORLI' CHE HANNO VOLUTO VINCERE GARA 4

    E NATURALMENTE, COME SEMPRE...LA PIZZA DEL BUSCHERINI

     

     

     

    BARBARA

    La dedizione, l'impegno e l'affezione alla squadra dovrebbero sempre avere un peso determinante, ma la vita non sempre premia i più nobili.
    Barbara non è di Bollate, ma il suo impegno con la squadra fin da bambina è andato al di là di ogni possibile immaginazione.
    Aveva 10 anni e faceva 210 km (con la sottoscritta) e dedicava un intero pomeriggio solo per un allenamento.
    La domenica studiava, così come faceva in macchina e in ogni altra possibile occasione. Ha ottenuto un grande succcesso scolastico sia da bambina che da adulta.
    Nonostante l'impegno che la tiene fuori casa da 12 anni, infatti, due settimane fa ha passato l'ultimo esame prima della tesi, che discuterà dopo 3 anni perfetti di Università.
    Nello sport ha ottenuto grandi soddisfazioni personali e tra queste ricordo solo il GUANTO D'ORO vinto a 18 anni in 3^base (nel 1^ anno di ruolo completo)
    Lei è una che non si lamenta, che non "rompe", che accetta tutto. Si può chiederle di fare 3 bunt in 3 turni e lei non discute, si può allenarla poco e metterla ovunque e lei non discute, si può toglierle fiducia e lei non discute. E' fedele alla squadra che mette al primo posto (prima cioè della vita normale e della Nazionale).
    Cosa ci guadagna: NIENTE. Anzi, viene schiacciata senza problemi, perchè lei non discute.
    Ieri ho visto sorrisetti di soddisfazione sulle facce di certe persone, che giudico di un tale basso livello da non considerarle nemmeno tali. Magari persone che USANO la squadra, ma che non ne rispettano e/o non ne hanno rispettato gli impegni.
    L'impegno e la dedizione di Barbara invece non bastano purtroppo a preservarla dagli errori, anche se si allena con costanza, serietà e qualità da sempre.
    Chi l'allena forse sa quanto impegno, affidabilità e fedeltà  lei offra e non può che apprezzarla e incoraggiarla davanti ad un ostacolo.
    Mentre chiunque sogghigni e goda, non vale nemmeno la metà di una persona come lei.
     
    Perchè rendo pubbliche queste considerazioni?! Perchè voglio che tutti sappiano che:
     
    SONO ORGOGLIOSA DI AVERE UNA FIGLIA FANTASTICA, CHE CI REGALA OGNI GIORNO GRANDI SODDISFAZIONI! 
     
     

    semifinali play-off: Bollate-Forlì 1-1

    I primi due incontri di semi-finale dell'ISL sono terminati in parità. Forlì ha vinto la prima partita, ma nonostante i numeri (8 valide contro 4, 13 strike out contro 8 e 1 errore contro 2 delle lombarde) Bollate avrebbe potuto vincere senza extra-inning. Tante le occasioni difensive e offensive sprecate fino al dulcis in fundo: un errore (purtroppo) di Ungari  al 10^ che consentiva un sorpasso delle ragazze di Forlì, che le bollatesi non riuscivano poi a superare. 
    Il 2^ incontro ha avuto come protagonista Debora Moretto, rientrata alla grande dopo un mese e mezzo di fermo per infortunio e Brenda de Blaes che ha inflitto a Irene Lolli 2 fuoricampo.
    In questa occasione le migliori in campo, per me, sono state:
    per Bollate, oltre alle sopracitate, Valeria Bortolomai
    per Forlì Trevisan e Mc Donald
     
    p.s.:Ringrazio chi ha ricordato di essere parte di una squadra e ha dimostrato di possedere la classe, che solo un vero campione può avere.
     

    4 gatti...

    In Italia, purtroppo,  siamo in 4 gatti a seguire questo bellissimo sport.  Le facce che girano sui campi sono praticamente sempre le stesse.
    Allora mi sembra giusto che l'inizio delle semifinali dell'ISL sia stato deciso per l'8 agosto!! Poi, siccome non basta, abbiamo la prima fase della coppa Italia e, per motivi di classifica, ci si ritrova a giocare sia a Bollate che a Legnano nello stesso fantastico giorno...
    Tra l'altro Bollate deve ringraziare di non essere arrivato 2^, altrimenti oggi, nel giorno previsto più che orribile per il traffico, la squadra avrebbe dovuto partire per Forlì alle 5 di mattina per evitare il traffico dei vacanzieri.
     
    Sembra che facciamo di tutto per scoraggiare la diffusione del baseball e del softball in Italia. Il motivo non mi è ancora chiaro.

    e nessuna parola su questo...

     

    European qualification for ISF XII Women's World Championship

    Last week the most important European tournament took place in Valencia (Spain) with 10 national teams competing at a high level. This year's EChWA has also been the qualifier for next year's ISF XII Women's World Championship to be played in USA.

    The three teams that have qualified for the ISF event are: The Netherlands, Great Britain and Czech Republic.

     

    mea culpa

    MI ASPETTAVO UN "MEA CULPA" E INVECE:
     
    tratto dall'intervista di ieri all'allenatore della Nazionale
     

    "Nonostante tutto sono state splendide, hanno messo il cuore su ogni palla".

     

    Siamo state in pratica ferme per un anno. Non avendo a bilancio fondi per la preparazione olimpica, non ci siamo preparati come ha fatto l'Olanda, che ha vinto meritatamente.

     

    Quali sono stati i nostri limiti tecnici? "Siamo mancati soprattutto in difesa ed in attacco. Nel 2007 ad Amsterdam eravamo stati devastanti.

     

    "Ci siamo presentati con un roster nuovo al 60% rispetto a due anni fa - prosegue Marina Centrone -  e questo ha influito molto. Il fatto di dover difendere questo titolo non ci ha consentito di fare gradualmente degli inserimenti, ma alla fine siamo quasi costretti a mettere in campo delle nuove atleteLe ragazze giovani purtroppo non hanno avuto la mentalità per affrontare certe situazioni. Hanno pagato l'inesperienza. Se guardiamo come sono stati subiti i punti nelle gare decisive ci rendiamo conto che con un po' più di sintonia di gruppo, un po' più di preparazione collegiale potevamo ottenere un risultato migliore.

     

    Da dove riparte l'Italia? "Mi auguro da questo gruppo, comprese le lanciatrici Malerich e Birocci. In questo momento il movimento non può prescindere da loro, in attesa della crescita di giovani come Musitelli e Cecchetti. Ma si dovrà lavorare duro. L'esperienza della Worl Cup ci ha dimostrato cosa vuol dire essere atlete e giocatrici.

    acqua calda?!

    Ecco fatto: l'Italia è andata, ha giocato, ha perso il titolo europeo. Perchè non mi stupisco?! Perchè tutti non sono stupiti?! Forse ci credevano sole le ragazze prescelte e/o lo staff di allenatori. Dopo il torneo di Bollate anche qualche indeciso si è convinto che non ce l'avrebbero mai fatta: non con quel roster, non con quello staff.
    E' vero che in Italia non c'è molta scelta, ma qualche atleta più esperto forse si poteva trovare, qualche "mazza" più buona e qualche guanto più sicuro.
    Dopo Oklahoma ci si poteva pure pensare.
    Il problema è che era già tutto deciso a priori, ed è questo lo sbaglio principale.
    Le 6 prime accademiste c'erano tutte, ma davvero tutte 6 sono fra le migliori giocatrici d'Italia?
    Valentina Marazzi è stata chiamata solo alla fine, forse perchè ha avuto una media Battuta da controfiocchi?! Peccato che non è praticamente stata utilizzata.
    Troppi i 1^ e i 3^ base, compresa Rolla (oriunda che sta giovando in Olanda), come da copione e solo 3 esterni, di cui uno reduce da un mese e mezzo di fermo per infortunio, un solo interbase e veri giocatori da Nazionale a contendersi l'unico posticino da battitore...
    Non me ne vogliano le ragazze che conosco e che apprezzo come giocatrici, MA QUA PARLIAMO DELLA NAZIONALE ITALIANA!!
    SE LO SCOPO ERA DIFENDERE IL TITOLO non si dovevano lasciare a casa atlete come Zauli, Ambra Collina, Monari, Campalani, Cavallo, Loredana Spada, Vitaliani, Lolli e altre che non sono uscite dall'Accademia di baseball e softball, nè sono oriunde, ma GIOCANO BENE!!!  
    Forse avremmo perso lo stesso, ma con la coscenza a posto!
     
    W L'ITALIA!
     
    p.s. sullo staff:
    Centrone, Corvino e Marfoglia 3 ex fantastiche giocatrici, ma:
    Marina Centrone è tanto tenera e influenzabile da fattori che esulano dalla prestazione sul campo delle atlete.
    Monica Corvino lanciava come un fulmine, ma non ritengo sia in grado di chiamare i lanci.
    Paola Marfoglia ha vinto gli europei under 22 lo scorso anno, è vero, ma l'Olanda non c'era...
     
     

    ...

    Non condivido tutto, ma è proponibile:
     

    tiriamo i remi in barca??

    Eccoci a poche ore dagli ultimi incontri dell'ISL.
    Come è noto il primo posto è di Caserta, il secondo di Forlì ed il terzo di Bollate. In forse, ma nemmeno poi tanto, il quarto posto di S.Marino che è marcato da Macerata.
    Con un campionato così ristretto, molto prima della fine i giochi sono praticamente fatti e questo toglie un pò di entusiasmo per le ultime partite. Per fortuna il prossimo anno si torna alle 10 squadre. Un pò di facce nuove, gradite, ma speriamo che Parma ce la faccia a restare dentro l'elite, perchè la scelta di una squadra giovane vada premiata.
    Caserta è purtroppo una squadra con molte straniere che invece potrebbe sfruttare l'allenatore e giocare con atlete italiane, che imparerebbero e che giocherebbero un grande softball senza nemmeno rendersene conto.
    Forlì è una grande squadra, che mi ha colpito quest'anno per l'idea di gruppo che trasmette. Mallerich è sempre un pò sopra le righe, ma sta maturando...le altre tutte brave, quasi una nazionale completa.
    Bollate, con il trio delle meraviglie un pò in declino, ha sbagliato diverse partite. E' calata in difesa e migliorata in attacco, rispetto allo scorso anno, ed ha avuto un'ottima Moretto, finchè c'è stata. 
    S.Marino ha un'ottima difesa, un attacco fortunato e il classificatore ufficiale in panchina
    Macerata come Parma , ho già sottolineato che mi sono piaciute per la scelta di investire sul proprio vivaio, con la prima che ha ottenuto anche ottimi risultati.
    Nuoro ha un bravo allenatore e sarà un futura forza. Legnano ha sofferto il cambio dell'allenatore, ma tornerà ad essere una squadra tosta.
     
    "godiamoci" l'ultimo giorno....

    Bollate - Forlì 0 - 2 (ovvero:come complicarsi la vita da soli)

    Vincere entrambe le partite ha dato a Forlì una consistente speranza di arrivare primo e quindi di confrortarsi in semifinale con una squadra meno "tosta": S.Marino o Macerata che sia.
    Bollate soccombe come una squadra di principianti.
    Con ordine:
    -l'assenza del ricevitore Bortolomai, l'indisponibilità della sua naturale riserva Buila e l'infortunio alla juniores Parisi, sono "sfighe" che speriamo non si ripetano e dopo Wall, la cuccioletta Fumagalli fa il suo esordio in seria A1, nella giornata meno propizia;
    -Zanardini, che vanta un'esperienza decennale all'esterno centro, proprio lì sarebbe stata più utile, non solo per giocare, ma per guidare il gioco degli esterni come solo lei sa fare;
    -un piccolo infortunio a Mattiolo lascia la squadra senza un altro esterno destro e non è Marocchino che la sostituisce, ma il jolly Ungari;
    -al posto di Ungari nel delicato compito di 2^ base viene inserita un'altra sedicenne Lara Cecchetti, brava finchè il gioco è morbido, ma ovviamente in difficoltà quando il gioco si fa più duro e ad orari da nottambuli;
    -dulcis in fundo la ghiotta occasione di segnare qualche punticino, nei soli 5 eliminati che si deve giostrare Lolli nel 2^incontro, sfumano in un attimo e davanti si ripresenta il "mostro" Mallerich;
    -Hardie sopporta sempre con molta eleganza, ma quando è troppo è troppo, persino per lei!
     
    Del Forlì ho apprezzato Irene Lolli, brava e apparentemente modesta, una rarità di questi tempi.
    Per Bollate tutte le ragazze in campo, se non altro per il sacrificio di esserci...
     
     

    NUMERI

    Ecco i numeri delle azzurre:
     

                                       MB      H         MD

     

    MARAZZI                  371      23        973

    BORTOLOMAI         243      18        984

    BUILA                        184        7        949

    CECCHETTI                                                 ERA 1,88

    PINO                          302      19        971

    MUSITELLI               283      15        864      ERA 2,68

    CASTELLANI            204      11        945

    RAY                           258      15        1000

    AVANZI                     241      14        977

    DELMASTIO             217      15        988

    MALERICH                                                   ERA 0,64

    FONTANA                 338      22        985

    BOSDACHIN            283      15        972

    MONTANARI           208      11        950

    GERUSSI                                                       ERA 4,49

    GENTILE                   190      12        989     

     

     

    Ecco i numeri delle NON azzurre:

     

    ZANARDINI              211      12        1000

    MONARI                   286      16        959

    SANTUCCI                241      14        962

    FONTANESI             222      14        940

    ROSSINI                    241        7        956

    ZAULI                        462      18        1000

    LOLLI ELISA            306      11        963

    VITALIANI M.          265      18        895

    COLLINA                  306      19        986

    MARCHESANO        234      11        951

    PARMA                      351      13        1000

    RICCHI                      243        9        1000

     
     

    vedi marzo...

    DAL SITO FIBS:
     
    22/06/2009 13.25

    ECCO LE DICIASSETTE AZZURRE PER LA USA WORLD CUP IV

    Le azzurre di Marina Centrone partiranno il 13 luglio per Oklahoma City, dove effettueranno l'ultimo test prima dell'Europeo di Valencia. Nell'elenco delle convocate anche il prima base Cristina Rolla, da questo in forza al Terrasvogels

    Marina Centrone, manager della nazionale seniores di softball, ha diramato l'elenco delle convocate per la USA World Cup IV che l'Italia disputerà dal 16 al 20 luglio prossimi ad Oklahoma Cit con le migliori nazionali del mondo, ultimo test prima del campionato Europeo in programma a Valencia dal 27 luglio al 2 agosto.

    Lo staff tecnico, che comprende anche i coach Monica Corvino e Paola Marfoglia, potrà avvalersi delle prestazioni delle

    lanciatrici Michela Musitelli Romani (Legnano),  Leslie Malerich (Forlì), Greta Cecchetti (Bollate)  e Laura Gerussi (Titano Hornets);

    ricevitrici Ilaria Pino (Legnano), Kate Gentile (Nuoro), Valeria Bortolomai (Bollate),  Lara Buila (Bollate); 

    interne Daniela Castellani (Legnano), Cristina Rolla (Terrasvogels), Sara Avanzi (Forlì), Sabrina Del Mastio (Forlì), Sandra Bosdachin (Titano Hornets), Valentina Marazzi (Forlì), Veronica Fontana (Titano Hornets);

    esterne Stefania Ray (Forlì), Andrea Silvia Montanari (Titano Hornets).

    La comitiva guidata dal vicepresidente Totoni Sanna, che comprende anche il preparatore atletico Fabrizio Goracci, il medico Alessandro Gentile,  il fisioterapista Cristina Minneci ed il giornalista Davide Bertoncini, partirà il 13 luglio da Roma.

    AMEN...

     

    Bollate - Parma 2-0

    Ieri pomeriggio Bollate ha vinto i 2 incontri contro un Parma decisamente cresciuto ed arricchito da brave straniere. Un'altra squadra rispetto all'andata: con Veronica Bertoni  recuperata, indispensabile pedina difensiva.
    Per Bollate la sempre verde Elisabella Zanardini ha acchiappato una lunghissima palla, sfoderando la solita grinta e determinazione; Barbara Ungari ha assistito in 1° dopo una gran presa in semituffo e, libera nel box, ha segnato una valida a partita; Brenda DeBlaes ottima in attacco e difesa e in forma perfetta per presentarsi nella Nazionale Australiana, dove gioca nel ruolo di 2^base; Valeria Bortolomai efficace, con 5 valide totali; Jade Wall scatenata nel box.
     
    Tra poco inizierà l'incontro amichevole tra Bollate e la nazionale Argentina...meglio partire!
     
     

    Legnano - Bollate 0 - 2

    Ieri Bollate ha espugnato il campo di Legnano.
    Sono state 2 belle partite, la prima "tirata" come se fosse quella lanciata dalle straniere, con una Debora Moretto ECCEZIONALE e una Michela Musitelli davvero insidiosa e difficile.
    Alla fine una sola azione ha condizionato il risultato: l'opportuno doppio di Valeria Bortolomai.
    Nella seconda gara Bollate ha nettamente dominato e il risultato è stato ben consolidato.
    Ottima la difesa del Bollate che non ha commesso errori e ha sostenuto le lanciatrici fino in fondo.
     
    Le migliori in campo: per Legnano la lanciatrice Michela Musitelli, pericolosa anche in attacco; per Bollate Valeria Bortolomai e Kelly Hardie.
    Una nota di merito ad Elena Spada, che pur arrivando da una serie inferiore, ha dimostrato di saper battere molto bene ogni lanciatrice straniera incontrata finora.

    Bollate - Macerata 1-1

    Ieri sera Macerata ha fatto visita al Bollate interrompendone la serie consecutiva di vittorie.
    Dopo gara 1 vinta per manifesta dalla squadra di casa, al 2^ extra-inning di gara 2 è stata la giovane squadra di Macerata ad avere la meglio.
    A questo proposito vorrei rimarcare, come nota positiva, questo bel mix di giovani atlete con straniere di talento che mi ha colpito. Il Macerata vecchio stile mi piaceva meno.
    Trovo sempre positiva la scelta del vivaio, anzichè la raccolta di giocatori qua e là, stranieri e non.
    Tornando alla partita clou, che è stata quella serale con le lanciatrici straniere, devo fare un'altra ovvia considerazione: 6 errori difensivi in questo tipo di incontri sono davvero troppi per sperare di vincere. (anche se a volte ne basta uno solo...sob)
    Poi ci sono particolari da perfezionare, che spaziano dalle coperture degli esterni che dovrebbero leggere bene la battuta e muoversi per tempo, al line-up, che potrebbe essere variato in base al lanciatore (se straniero o italiano) perchè ci sono ottimi battitori con i lanciatori italiani, che vanno in totale crisi con quelli stranieri. Ovviamente tutti fanno più fatica, ma c'è chi ne fa di più a causa del proprio stile di girata, per l'emozione, per la velocità ecc. e chi, al contrario, ha più chances con la lanciatrice straniera.
    A Bollate la parte bassa del line-up ha un buon contatto con la lanciatrice straniera, grazie anche a fibre veloci e/o esperienza, ed io sposterei le atlete in questione in una posizione più alta. Naturalmente ognuno ha la propria opinione e le proprie convinzioni. Da fuori, a palla ferma, sembra sempre tutto facile....
     
    Onore comunque al Macerata che, come Bollate la scorsa settimana, ha sfruttato al meglio le microscopiche possibilità, portandosi a casa una meritata vittoria.
     
    Le migliori giocatrici per Bollate "le bresciane" Elisabella Zanardini e Barbara Ungari, per Macerata tutte le giovanissime, nessuna esclusa!

    Forlì-Bollate 0-2

    Con un pò di ritardo (per fortuna nella mia vita esiste anche il Basket) "lancio" i miei soliti commenti sulla rete.
    Ieri sera, nonostante tuoni e fulmini, Bollate ha giocato a Forlì, vincendo entrambi gli incontri. Stavolta non è uno scherzetto della mia fervida fantasia, ma è proprio così.
    Comincerò col dire che la mancanza di un giocatore del calibro di Trevisan, pericolosa in attacco e  strepitosa in difesa, non può non aver inciso sul risultato.
    Questo senza nulla togliere a Bollate che ha giocato due partite davvero convincenti, contro un avversario fortissimo, dando spettacolo in ogni reparto: merito dei lanciatori, ancora una volta sopra la media italiana e straniera, di un attacco che ha sfruttato anche le briciole e di una difesa attenta, anche se non perfetta.
     
    Le migliori giocatrici, stavolta me ne concedo 3:
    per Bollate Debora Moretto, Kelly Hardie e Brenda DeBlaes (l'incubo di ogni lanciatore!!)
    per Forlì Sara Avanzi, Tausaga Tyleen e McDonald Sharonda
     
     

    1 maggio 2009

    Un po' di cultura è sempre opportuna.

    Dall’Orlando innamorato:

     

    “La rana avvezza nel pantano, se ell’è al monte torna al piano. Né per caldo o per freddo o poco o assai si può la rana trar dal fango mai.”

     

     

    quando una vita finisce...

    Ieri ho incontrato Carlo.

    L’ambientazione era sempre la stessa, che da anni si ripete in modo rituale: un campo da softball.

    Lui era lì con la sua faccia simpatica e tutto poteva sembrare uguale a tutte le altre decine di volte che l’ho incontrato, con la sua faccia simpatica, il suo atteggiamento solare ed energico.

    Da ieri continuo a pensare a Carlo, al suo dolore, alla sua faccia simpatica dietro la quale non può nascondere la sua disperazione.

    Penso a sua moglie che aveva negli occhi una tristezza così profonda da farmi venire i brividi.

    Penso a Mattia che non ho mai conosciuto direttamente, ma che era così reale nelle parole di Carlo, ogni volta che lo incontravo sui campi da softball.

    “..il mio Mattia” sempre, ogni volta, Carlo iniziava una frase con queste 3 semplici parole, che ieri non ha pronunciato.

    Sembrava tutto uguale, ma niente niente niente era lo stesso.